BRANCALEONE. Tratto in arresto B. R., 29 anni, del posto,  colto nella flagranza di furto aggravato di energia elettrica.
Nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata nella sua abitazione, è stato riscontrato un allaccio abusivo alla rete elettrica e l’assenza del relativo contatore.


CITTANOVA. In ottemperanza alla revoca dell’ordine di esecuzione per la carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica di Taranto e al ripristino del medesimo, è stato arrestato L. M., 43 anni, del luogo.
L’interessato, dovrà espiare, per il reato di insolvenza fraudolenta, una pena di un anno di reclusione.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito è stato tradotto nella Casa circondariale di Palmi.


FERRUZZANO. I carabinieri della Stazione di Bruzzano Zeffirio hanno denunciato due persone, un 32enne e una 57enne, entrambe del posto, per detenzione illegale di munizioni e furto di energia elettrica.
Nel corso di una perquisizione presso le loro abitazioni, i militari hanno rivenuto alcune cartucce calibro 12 abilmente occultate in un fienile di pertinenza delle loro case.
Nel medesimo contesto è stato accertato l’allaccio abusivo alla rete elettrica dei citati alloggi mediante un by-pass collegato ai rispettivi contatori, al fine di eludere i reali consumi di corrente.


LOCRI. Arrestato R. F., 32 anni, originario di Marina di Gioiosa Jonica. Il giovane, è destinarario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Locri, poiché ritenuto responsabile di truffa e violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale.
L’uomo, secondo quanto accertato dagli inquirenti, avrebbe predisposto una falsa vendita di un “miniscavatore” su un noto sito internet, incassando i soldi della caparra. L’arrestato è stato associato nella Casa circondariale di Locri.


LOCRI. I carabinieri del Norm della locale Compagnia hanno denunciato: un 32enne e un 45enne di Ardore, per falsità materiale commessa dal privato e uso di atto falso.
Nel corso di un controllo alla circolazione stradale il 32enne conducente di un’autovettura di nazionalità bulgara, di cui era delegato per l’utilizzo il citato 45enne, avrebbe esibito uno stick olografo di avvenuta revisione periodica verosimilmente contraffatto; un minorenne di Bovalino per sostituzione di persona e tentata truffa ai danni dello Stato. Lo stesso, avrebbe attestato falsamente le proprie generalità a personale del locale ospedale civile, al fine di usufruire delle prestazioni sanitarie richieste in regime di esenzione ticket.


LOCRI. I carabinieri della Stazione hanno denunciato un 26enne e una 21enne residenti ad Ardore ma domiciliati a Locri, per occupazione abusiva di immobile.
Nel corso di una perquisizione domiciliare i militari hanno accertato che l’abitazione, di proprietà dell’Aterp di Reggio Calabria, era stata occupata dalla coppia senza averne titolo.


MAMMOLA. Tratto in arresto F. L.,  48 anni, del posto, attualmente sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, poiché destinatario di un provvedimento di sostituzione della misura con quella del ricovero in casa di cura e custodia, emesso dal Gip del Tribunale di Locri.
L’uomo, come disposto dall’Autorità giudiziaria sarà accompagnato in una Comunità terapeutica del cosentino.


PALMI. Un cittadino straniero è stato deferito in stato di libertà per il reato di guida in stato di ebbrezza poiché sorpreso alla guida della propria autovettura con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge.

PALMI. Nei territori di Palmi, Seminara, Sant’Eufemia d’Aspromonte e Melicuccà, all’esito di specifici accertamenti finalizzati alla protezione del diritto d’autore ed eseguiti presso vari esercizi pubblici con l’ausilio di personale delle aziende televisive “Sky Italia” e “Mediaset Premium”, sono stati deferiti in stato di libertà, per l’indebito utilizzo per uso commerciale di smart card associate invece a contratti “Pay Tv” per uso domestico, complessivamente 9 persone. 

ROCCELLA JONICA. Denunciato un 36enne della provincia di Napoli, ritenuto responsabile di insolvenza fraudolenta. Lo stesso, qualificandosi come titolare di un’agenzia di viaggi, avrebbe prenotato 6 camere per alcuni suoi clienti presso una nota struttura alberghiera della zona, contraendo un’obbligazione di circa 10.000 euro mai adempiuta.

SIDERNO. Arrestato C. G., 51 anni, del posto, in quanto destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri.
L’arrestato è stato sottoposto alla detenzione domiciliare presso la sua abitazione dove dovrà scontare una pena di un anno e 6 mesi di reclusione in quanto riconosciuto colpevole di atti persecutori.

About Pino d'Amico

Reggio Calabria e la sua Provincia dentro la cronaca e non solo.
«
Next
Post più recente
»
Previous
Post più vecchio

Nessun commento :

Lascia un Commento

Ti potrebbero interessare ...