MELITO PORTO SALVO. Ieri mattina,  i carabinieri dei Comandi di Stazione di Bova Marina, Condofuri, Melito di Porto Salvo e Lazzaro, a seguito di un preordinato servizio di controllo del territorio, coadiuvati da personale delle aziende televisive “Sky” e “Mediaset”, diretti dal capitano Gianluca Piccione Comandante della locale Compagnia, all’esito di specifici accertamenti finalizzati alla protezione del diritto d’autore ed eseguiti sugli esercizi pubblici delle rispettive giurisdizioni, hanno deferito in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, 13 persone, ritenute responsabili di indebito  utilizzo per uso commerciale di smart card associate invece a contratti “pay tv” per uso domestico.

I denunciati sono:
  1. A. M. S. A., 45 anni, di Condofuri, titolare di una pizzeria;
  2. S. D. A., 41 anni, di Bova Mirina, titolare di un ristorante-pizzeria;
  3. M. S. A., 40 anni, di Bova Marina, responsabile di un ristorante-pizzeria;
  4. E. M., 24 anni, di Motta San Giovanni, titolare di  un circolo ricreativo con sede a Lazzaro;
  5. P. S. C., 36 anni, di Melito di Porto Salvo, titolare di un villaggio camping;
  6. V. R., 35 anni, di Melito di Porto Salvo, titolare di una sala giochi;
  7. R. A. S., 35 anni, di Melito di Porto Salvo, titolare di un ristorante-pizzeria;
  8. G. P., 38 anni, di Melito di Porto Salvo, responsabile di un ristorante-pizzeria;
  9. F. S., 31 anni, di San Lorenzo, titolare di un bar con sede a Condofuri;
  10. S. D. V., 32 anni, di Melito di Porto Salvo, titolare di un circolo ricreativo;
  11. D. C., 30 anni, di Melito di Porto Salvo, titolare di una sala giochi;
  12. L. P., 34 anni, di Reggio Calabria, responsabile di un circolo ricreativo con sede a Bova Marina;
  13. G. P., 62 anni, di Bova Marina, titolare di un circolo ricreativo.
Nel dettaglio i carabinieri hanno accertato che, in qualità di proprietari e/o responsabili degli esercizi commerciali, i primi dieci soggetti avrebbero consentito la visione agli avventori di eventi sportivi facendo uso di schede Mediaset Premium o Sky destinate al solo uso domestico, mentre i restanti tre servendosi di un sistema di “card sharing” costituito da un decoder e un pc collegati ad un sever pirata, sequestrati.

Al termine dei controlli, sono state altresì elevate multe per un totale di oltre 80.000 euro.

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Reggio Calabria e la sua Provincia dentro la cronaca e non solo.
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