» » » » » » » REGGINA. Sconfitta dai primi della classe

REGGIO CALABRIA. Per la ventiseiesima giornata di campionato gli amaranto ospitano il Lecce capolista, squadra ostica e come ogni tanto tra le pretendenti alla vittoria finale del campionato.

Il pronostico, tutto a sfavore degli amaranto, non viene smentito, infatti a trionfare alla fine dei 90 minuti regolamentari è il Lecce, dopo un bel primo tempo disputato dai padroni di casa.

Mister Zeman per la gara conferma in blocco la squadra vista nelle ultime giornate, unica differenza la si vede in attacco dove ad affiancare gli inamovibili Coralli e Porcino questa volta c’è Maesano.

Tutto pronto, si comincia. Partono bene gli amaranto che sin dai primi minuti tengo testa ai primi della classe. Le due squadre si studiano a lungo e la prima compagine a rendersi pericolosa è quella leccese sull’asse Giosa Doumbia. L’attaccante imbeccato benissimo dal compagno calcia in porta, ma Kosnic fa buona guardia e devia la sfera.

I padroni di casa reagiscono bene e grazie alle verticalizzazioni rapide si rendono molto pericolosi sugli esterni, Masano su tutti nell’insolita posizione di ala destra. Dopo un’attenta fase di studio a passare in vantaggio sono gli ospiti. Bellissima azione di ripartenza dei leccesi che fa arrivare la palla sui piedi di Marconi, che senza pensarci su calcia direttamente in porta dalla lunga distanza.

Il pallone sbatte sulla traversa e s’insacca inesorabilmente. Gli uomini di Zeman incassata la rete del vantaggio leccese non si lasciano abbattere e continuano a rendersi pericolosi, finché al 28’ capitan Coralli non riporta il tabellone sul risultato di parità.

Il capitano parte benissimo sul filo del fuorigioco controlla al volo uno splendido pallone e finalizza con uno splendido pallonetto che s’insacca. 1 a 1.
Le due squadre continuano a fronteggiarsi a viso aperto senza però riuscire a dare la stoccata vincente, finché l’arbitro non decreta la fine della prima frazione di gara.

Nella ripresa il ritmo della gara cambia completamente.
I giallorossi scendono in campo più decisi e sin dai primi minuti prendono in mano le redini del match. Gli amaranto con la testa ancora negli spogliatoi dopo il bel primo tempo vengono immediatamente colpiti dopo tre minuti di gioco.

Pacilli approfitta della prateria lasciata da Possenti sull’out di destra e crossa verso il centro, dove ad attendere il pallone c’è Doumbia. L’attaccante ruba il tempo a cane e di testa realizza la rete del nuovo vantaggio leccese.

I padroni di casa accusano la botta e si lasciano completamente dominare dalla compagine avversaria. Zeman prova a scuotere i suoi inserendo Bangu e Leonetti per Knudsen e Maesano, ma i cambi non danno gli effetti sperati.

Pian piano la macchina leccese inizia a perdere giri, la stanchezza inizia a farsi sentire e gli amaranto pian piano riescono a rientrare in partita.
Il mister amaranto si gioca il tutto per tutto gettando nella mischia Silenzi al posto di Possenti.

Reggina tutta all’attacco.

I reggini attaccano a testa bassa nei minuti finali alla ricerca disperata del pareggio, ma il muro leccese regge veramente bene e il tempo scorre via inesorabilmente. Al triplice fischio il risultato che indica il tabellone è di 1 a 2.

L’esperienza dei prima della classe alla lunga viene fuori, anche se la Reggina nel primo tempo riesce a tenere bene campo e risultato, nella seconda frazione di gioco gli ospiti riescono a imporsi definitivamente.

La sconfitta odierna brucia, ma tutto sommato era prevedibile, l’ampia differenza in classifica viene legittimata dalla prestazione in campo di entrambe le squadre.

Gli amaranto continuano ad occupare la quart’ultima casella in classifica.
Pasquale Scopelliti

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