CALABRIA. Rivolgiamo la nostra nota all’opinione pubblica calabrese, e parliamo delle problematiche del sistema aeroportuale calabrese ed in modo particolare all’idea di gestione unificata dei tre aeroporti, che rappresenta uno spaccato inaccettabile, nata per un’idea discutibile certamente fuorviante ed anomala del governatore Oliverio.

Una vecchia ed obsoleta fissazione di personaggi di quella politica regionale e provinciale, che da svariato tempo, serve solo ad inquinare ed a danneggiare il mondo del lavoro e del sociale, attorno alla concezione di questa Giunta Regionale che prosegue imperterrita a realizzare i propri giochi di potere, a discapito dei territori, dei cittadini e del mondo delle imprese.

Come Mns censuriamo la consumazione di una totale offesa del mondo del trasporto aereo, e denunciamo pubblicamente una mancanza di democrazia e di rapporti e rigettiamo il continuo metodo dell’azione del Governatore Oliverio e della dirigenza Sacal che non sentono il dovere di discutere con la base dei lavoratori dello scalo di Reggio Calabria e di Crotone, con le organizzazione di categoria e con tutto quel mondo che è fruitore del trasporto aereo.

Per questa nuova propaggine non abbiamo avuto modo di vedere uno straccio di piano industriale, se c’è e ben occultato in qualche cassetto della Regione Calabria o di Sacal, ciò dimostra pubblicamente una scelta affrettata, campata in aria, in cui c’è solo la produzione di vento e parole scritte nel vento, o la solita trovata di pressapochismo alla calabrese, che spunta successivamente al via di trattative e indecorose assemblee interne aziendali.

Una forma di indecente pressione sulla base lavorativa?
Un ricatto sociale?
Un condizionamento delle parti?


Caro Oliverio e compagnia di Sacal, troppe formule oscure che per questa strana nebulosità ci fanno avvertire il pericolo di una cancellazione occupazionale, in un settore, come quello aeroportuale in crescita, ma che in Calabria due società aeroportuali sono già fallite vedi Reggio e Crotone e la stessa Sacal a cui si vuole affidarne la gestione, ormai da diversi anni chiude con forti perdite, anno 2014 circa 1 milione di euro, anno 2015 circa 2 milioni, anno 2016 con circa 800 mila.

Sarebbe il caso, alla fine di una corsa senza traguardi, che si pensasse seriamente a vederci chiaro sulle stralunate idee del Presidente Oliverio sul sistema integrato dei trasporti calabresi.

Cogliamo l’occasione di rivolgerci alle associazioni di categoria, agli imprenditori di sostenerci in questa battaglia della città di Reggio e di tutta la Calabria perchè i trasporti sono si un servizio oneroso, ma è necessario affinchè si possa sviluppare il sistema turistico, la commercializzazione dei nostri prodotti, per raggiungere i mercati nazionali e internazionali, accorciando i tempi e qualità del trasporto, elementi di una filiera che creano occupazione e ricchezza.
Domenico Arena
coordinatore regionale Movimento Nazionale per la Sovranità

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Reggio Calabria e la sua Provincia dentro la cronaca e non solo.
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