REGGIO CALABRIA. Il derby con la Vibonese era uno di quegli appuntamenti da non fallire per gli amaranto.

I reggini così come i vibonesi mostrano una lieve lotta, che non poteva che concludersi con le reti inviolate, consegnando un punto che a nessuna delle due compagini stravolge la situazione in classifica.

Per la gara odierna Zeman torna al 4-3-3 schierando Cucinotti, Gianola, Kosnic e Possenti di fronte Sala; De Francesco, Bangu e Botta a centrocampo; Coralli, Leonetti e Porcino in attacco.

Tutti pronti, si parte. Parte subito alla grande la Vibonese, che si rende pericolosa e affonda sin dai primi minuti. Dopo dieci minuti di gioco piano piano viene fuori la Reggina, ma è poca roba, gli uomini di Zeman hanno piccole fiammate che contrappongono al gioco avversario. La gara ristagna molto a centrocampo, finché al 24’ non vanno via le luci e il Granillo resta al buio. Piccola pausa di gioco. Sistemato il problema si riparte.

La pausa sembra aver fatto bene ai reggini che sembrano più spigliati e aggressivi, arrivando alla conclusione prima con Leonetti, su calcio da fermo, e sul finire della prima frazione di gioco con Coralli, che dal limite scaglia in porta, ma la palla si spegne sul fondo. Con questa perla del capitano amaranto si conclude la prima metà di gara.

Nella ripresa Zeman prova a scuotere la squadra, rilevando Possenti e inserendo De Vito. Il cambio non dà i frutti sperati e la vibonese inizia ad alzare i ritmi e a dominare il terreno di gioco. Il mister amaranto prosegue con le sostituzioni e inserisce Maesano al posto di un buon Cucinotti.

Gli avversari alzano i ritmi e arrivano alla conclusione con Saraniti, la conclusione supera Sala e s’infrange sulla traversa. Entrambe le compagini con il passare del tempo iniziano a sentire la stanchezza del match e cominciano ad allungarsi. Zeman si gioca l’ultimo cambio fuori Bangu e dentro Bianchimano. Sugli sviluppi di un corner amaranto arrivano la seconda occasione più limpida della Vibonese.

Brava la difesa a spazzare e ancor più bravi gli attaccanti a innescare un contropiede fulmineo, che permette a Saraniti di trovarsi a tu per tu con Sala, ma per fortuna la conclusione dell’attaccante vola alta sopra la traversa.

Gli amaranto continuano ad attaccare a testa bassa e sul finire di gara sforano la rete con Kosnic, che impatta bene di testa sugli sviluppi di un corner, ma non riesce a inquadrare la porta. Questa è praticamente l’ultima azione della gara, infatti subito dopo la gara scivola velocemente via fino al 90’.

Gli amaranto gettano al vento una buona occasione per poter fare un bel santo in classifica e gettarsi a 30 punti, praticamente molto vicini alla zona salvezza.

Il punto rimediato porta la squadra di Zeman a quota 28 e quindi in piena zona play out assieme a Catanzaro, Melfi e Taranto. Bisogna darsi una svegliata, il campionato sta per finire e la salvezza sembra essere sempre più lontana, gara dopo gara.
Pasquale Scopelliti

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Reggio Calabria e la sua Provincia dentro la cronaca e non solo.
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