LOCRIDE. La Delegazione Fai della Locride e della Piana ha previsto, per l’edizione 2017, un articolato programma volto a valorizzare due importanti luoghi del nostro territorio:
  • nel Comune di Placanica l’itinerario si sviluppa dal Convento dei padri Domenicani, che si trova all’ingresso del centro, presso la Porta sull’ex ponte levatoio. In questo convento, fondato prima del 1474, fu consacrato ed ebbe la sua sede Tommaso Campanella. Del convento rimane soprattutto il chiostro seicentesco, mentre a Ovest il convento si appoggia alla precedente Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, a navata unica e rifatta a fine settecento (quando venne decorata la facciata da N. Galante) e al cui interno si conserva un prezioso affresco del XVI secolo. Nel punto più alto della rocca sorge il Castello feudale, la cui fondazione risale quasi certamente ad età normanna, sulla rupe a strapiombo sul fiume Precariti; presenta una complessa struttura architettonica con parti aggiunte e modificate nel corso dei secoli. L’ultima ristrutturazione, risalente alla fine del XVIII secolo, ha dato al castello l’aspetto di palazzo signorile che ancora oggi conserva. Il percorso di visita si conclude con la Chiesa Matrice di San Basilio Magno, legata alle origini bizantine del centro, situata alla sommità della collina, nella parte più antica del centro che è chiusa da una prima cinta muraria. La chiesa si presenta oggi rimaneggiata da interventi effettuati nel XVIII secolo e in tempi recenti. Pregevoli sono la Cappella dei feudatari Clemente, fondata nel XVII sec., gli altari e altri arredi marmorei napoletani del XVIII sec., gli stucchi di N. Galante e le tele del XVIII sec. Nella chiesa è pure custodito un raro e prezioso esempio di tabernacolo marmoreo a Tholos, datato al primo decennio del XVII secolo e attribuito allo scultore tedesco della tarda maniera David Muller. Il percorso si concluderà passando dalla cima della collina al quartiere di San Leonardo, situato sul costone sottostante il castello e chiuso da una cinta muraria già in età angioina, nella quale sono state trovate tracce di un abitato protostorico su cui nel Medioevo venne appunto fondata Placanica.
  • nel Comune di Stignano Castello Lamberti di San Fili (segnalato come chicca): piccolo castello, risalente agli anni ‘20 del XVIII sec., sorge in località San Fili di Stignano ed è legato alla complessa gestione dei beni feudali intestati alla città di Stilo. Il suffeudo di San Fili fu venduto nel 1696 dalla nobile famiglia Carnevale a Francesco Lamberti da Stignano, il quale ideò il singolare edificio fortificato, poi realizzato dal figlio Giuseppe. Peculiarità del castello, edificio con vocazione più agricola che difensiva, è l'impianto triangolare fortificato e il suo spazio centralizzato ove il progettista mise a punto un sistema legato all'architettura difensiva di grande raffinatezza che non ha eguali nel contesto calabrese del '700.
L’evento si svolgerà nelle giornate di sabato 25 (ore 9-13) e domenica 26 marzo (orario continuato 10 – 17). La mattinata del sabato sarà dedicata anche alle scolaresche già prenotate.

I visitatori potranno avvalersi anche quest’anno di guide d’eccezione: saranno oltre 200 Apprendisti Ciceroni® e gli studenti Accompagnatori, per questa edizione allievi di Iis “Zanotti Bianco” di Marina di Gioiosa Ionica (dirigente Antonino Morfea); Liceo Scientifico “P.Mazzone” di Roccella Ionica e di Gioiosa Ionica (dirigente Rosita Fiorenza); Iis “Oliveti - Panetta” Liceo classico di Locri (dirigente Giovanna Maria Autelitano), Licei “Giuseppe Mazzini” di Locri (dirigente Francesco Sacco); Ipsia di Siderno-Locri (dirigente Gaetano Pedullà); Liceo Scientifico “Zaleuco di Locri” (dirigente Giuseppe Fazzolari), i quali sapranno trasmettere, con le rispettive competenze, ai loro compagni e a tutti i visitatori l’amore per la storia della propria terra. Previste anche visite guidate in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola.

L'evento gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio di Commissione Europea, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Ministero dell’Istruzione, Università e della Ricerca, con la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile. Con il patrocinio di Rai – Responsabilità Sociale e Media Partenership di Rai Tgr, Comune di Placanica e Comune di Stignano e la collaborazione delle Associazioni locali.

Le Giornate Fai di Primavera, oltre a essere un momento d’incontro prezioso ed emozionante tra il Fai e la gente, sono anche un’importante occasione di condivisione degli obiettivi e della missione della Fondazione. Tutti possono dare il loro sostegno attraverso l’iscrizione annuale (vale tutto l’anno e permette di usufruire di interessanti agevolazioni, convenzioni e iniziative riservate) oppure con un contributo libero o ancora con l’invio di un SMS solidale al numero 45517, attivo dal 13 marzo al 3 aprile in occasione della campagna di raccolta fondi Insieme salviamo l’Italia.

Una raccolta fondi essenziale per il lavoro della Fondazione, un piccolo grande gesto di gratitudine nei confronti degli oltre 7.500 volontari che in questi anni hanno scritto un’importante pagina di storia sociale e artistica del nostro Paese. In particolare, i fondi raccolti durante le Giornate Fai di Primavera saranno impiegati per gli scopi statutari della Fondazione e per la manutenzione dei Beni Fai aperti al pubblico.

Per l’elenco completo delle oltre 1000 aperture è possibile consultare il sito www.giornatefai.it o telefonare al numero 02 467615366.

Le versioni i-Os e Android dell’APP FAI saranno scaricabili gratuitamente dagli store di Apple e Google. Facile e  intuitiva l’app geolocalizzata riconoscerà la posizione dell’utente e indicherà la mappa dei luoghi più vicini da visitare.

About Pino d'Amico

Reggio Calabria e la sua Provincia dentro la cronaca e non solo.
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