LOCRIDE. Nel corso dell’ultima settimana sono state incrementate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri del Gruppo di Locri, attraverso le Compagnie di Bianco, Locri e Roccella Jonica, come stabilito in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e previsto dall’ormai già collaudato piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “Focus ‘ndrangheta”.

Numerose pattuglie dell’Arma dei Carabinieri  sono state impiegate in una mirata strategia operativa di aggressione ai sodalizi mafiosi, al fine di contrastare la recrudescenza della fenomenologia criminale.

I Carabinieri hanno eseguito controlli e perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di pregiudicati anche inseriti nelle locali cosche di ‘ndrangheta.

Nello specifico, il consuntivo dell'attività svolta in punti nevralgici della locride in delicate fasce orarie oggetto dell’incremento degli episodi criminali anche secondo un attento monitoraggio georeferenziale, ha visto il controllo di 193 persone e di 121 veicoli, nonché l'effettuazione di diversi posti di blocco.

Nell’ambito di tali servizi:

i Carabinieri della Stazione di Mammola hanno denunciato:
  • un 34enne della provincia di Catania, per ricettazione. Lo stesso, a seguito di indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Locri, è stato trovato in possesso di un assegno bancario dell’importo di 600 euro, risultato provento di rapina;
  • un 44enne di Canolo, per minaccia grave, poiché avrebbe minacciato di morte una donna di Gioiosa Jonica che si è rivolta subito ai Carabinieri per sporgere querela;
  • un 56enne del posto, per ricettazione. L’uomo, durante una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di un trattore con numero di telaio alterato e certificato di proprietà risultato falso. La macchina agricola è stata sottoposta a sequestro;
- i Carabinieri della Stazione di Caulonia Marina hanno denunciato un 49enne del posto, per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento. Lo stesso, gestore di un club privato, avrebbe somministrato cibi e bevande in assenza di autorizzazione, svolgendo abusivamente l’attività imprenditoriale di “Night Club”. All’esito di tale controllo, sono state elevate anche sanzioni amministrative con importo complessivo di 45.000 euro per la violazione di norme di settore. L’attività è stata sospesa;
 
- i Carabinieri del Norm – Aliquota radiomobile -  di Roccella Jonica hanno denunciato un 40enne di Martone per guida in stato di ebbrezza. L’uomo, coinvolto in un sinistro stradale, è stato sorpreso alla guida del suo veicolo, con tasso alcolemico superiore ai limiti consenti;
 
- i Carabinieri della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica hanno denunciato una 44enne del posto per violazione colposa dei doveri inerenti le cose sottoposte a sequestro. La stessa, non avrebbe adottato le adeguate misure per la custodia di un veicolo sottoposto a sequestro e a lei affidato in giudiziale custodia;
 
- i Carabinieri del Norm – Aliquota radiomobile della Compagnia di Locri hanno denunciato un 44enne e un 38enne di Sant’Agata del Bianco per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. Gli stessi, nel corso di una perquisizione personale, sono stati trovati in possesso rispettivamente di due coltelli a serramanico della lunghezza complessiva di 20 cm, che sono stati sottoposti  a sequestro. 
 
Infine, i Carabinieri della Stazione di Sant’Ilario dello Jonio, unitamente ai colleghi dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria, nel corso di un rastrellamento a Ciminà, località Piano Moleti, hanno rinvenuto, occultate tra la fitta vegetazione una doppietta calibro 20 con matricola punzonata e circa 90 cartucce calibro 12 caricate a pallini che sono stati sottoposti a sequestro.

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