SIDERNO. Di fronte al territorio più franoso d’Europa, il più esposto al danno idrogeologico e sismico non è il destino avverso, ma una catena di eventi che dovrebbe innescare meccanismi di consapevolezza e prevenzione.

La Locride, terra di mille fragilità, deve abbandonare la cultura dell’emergenza che piange perennemente su se stessa per poi rimuovere dalla coscienza le sue lamentele e soprattutto le loro cause e deve puntare invece sulla prevenzione.

Ma cosa vuol dire prevenzione?

Vuol dire rilanciare la ricerca sulle caratteristiche del nostro suolo e dei nostri fabbricati, sulle varie tipologie di rischio e sulle strategie di prevenzione, ma significa anche limitare il dissennato consumo del suolo che “sigillando” la terra ne riduce la l’elasticità e accresce gli effetti di frane e sismi; vuol dire incentivare l’agricoltura di qualità, massimo baluardo contro il degrado dell’ambiente e dei paesaggi, mettendone in valore l’alto significato culturale ed economico.

Vuol dire capire che la messa in sicurezza del territorio è la prima, la vera, l’unica “grande opera” di cui l’Italia ha bisogno.

A L’Aquila ,in Umbria, in Emilia, nelle Marche, a Reggio Calabria il problema è sempre lo stesso ed è un problema nazionale, quale che sia la gerarchia dei valori, quali le priorità: crea più sviluppo la cementificazione o la salvaguardia del territorio, crea più occupazione l’abbandono dei centri storici o la loro cura?

Spetta agli amministratori, ai tecnici, a tutti noi, il dovere di scegliere e di immaginare un possibile futuro per i nostri luoghi capace di dare fiducia e speranza.

Per discutere di questi e tanti altri argomenti di vitale importanza per il nostro territorio, l’Amministrazione comunale  di Siderno con  Locride Urban Center, il cui responsabile è Pasquale Giurleo,  architetto ricercatore  universitario con esperienza di disaster management e ricostruzione,  e il Fari Federazione Architetti e Ingegneri,  hanno organizzato un  workshop che si  terrà  presso l’IIS “Guglielmo Marconi” di Siderno, nei giorni di venerdì 17 e sabato 18  marzo in cui esperti e studiosi del sisma, si   incontreranno con amministratori, organi professionali,  practitioners, dirigenti e  docenti scolatici, aziende, per  scambiare informazioni sulle metodologie per affrontare il sisma, sugli strumenti e  i risultati ottenuti e gli obiettivi ancora aperti per mettere le basi  per lo sviluppo di una rete    per la elaborazione di un piano  organico di interventi  nell’area omogenea della Locride.

Particolare attenzione si rivolgerà alle molteplici possibilità che possono scaturire quando si coinvolge la comunità  e le scuole  nella gestione del rischio, e l’importanza di farlo per avvivare una sana ed efficace politica di prevenzione del danno sismico, con la consapevolezza che un sistema sociale fondato sulla cooperazione e collaborazione, può far la differenza nell’affrontare i danni prima che il terremoto avvenga.

Il programma è il seguente:

VENERDÌ 17 marzo

ore 9 registrazione partecipanti 

ore 9:30 Apertura lavori workshop
Coordina: Pasquale Giurleo, responsabile dell’Urban Center Locride;

Presiede: Pietro Fuda, Sindaco di Siderno;

Saluti: Salvatore Fuda, Sindaco di Gioiosa Ionica e consigliere Città Metropolitana di Reggio Calabria;

Rosario Rocca, Sindaco di Benestare e presidente del Comitato dei Sindaci della Locride.

ore 10 relazioni
Giuseppe Iiritano, dirigente dipartimento infrastrutture LL.PP. mobilità Regione Calabria;

Alfonso Vulcano professore ordinario di tecnica delle costruzioni Università della Calabria;

Raffaele Pucinotti, docente di tecnica delle costruzioni del Dipartimento Pau dell’Università di Mediterranea di Reggio Calabria.

ore 16: Apertura 2ª parte workshop
Ines Cipolla, Ingegnere Chimetec GLIS, per Sistema Cam;


Salvatore Santangelo, Ingegnere Stacec

Antonella Caraffa, Consigliere Ordine Ingegneri, rappresentante Fari.

SABATO 18 marzo


ore 9:30 Apertura lavori workshop 
Coordina:  Pasquale Giurleo;

Presiede: Clelia Bruzzì, dirigente IIS Guglielmo Marconi;

Ercole Macrì, Assessore alla pubblica istruzione Comune di Siderno;

Saluti: Federica Roccisano Assessore alla Pubblica Istruzione Regione Calabria

ore 10 relazioni
Giuseppe Fera, professore ordinario al Dipartimento di Architettura e Territorio dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria

Caterina Sergi, professore a contratto presso Pau dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria;

Pasquale Giurleo,  ricercatore universitario  e disanster manager;

Giovanni Cinnante, Wolf Haus – Lignius;

Chiude i lavori e saluta: Carlo Tansi, Direttore Generale della Protezione Civile Calabria.

About Pino d'Amico

Reggio Calabria e la sua Provincia dentro la cronaca e non solo.
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