» » » » » » » » » VILLA SAN GIOVANNI. Focus 'ndrangheta: 3 arresti, 4 denunce e 51 persone controllate

VILLA SAN GIOVANNI. Continuano senza sosta i capillari servizi di controllo del territorio predisposti nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “Focus ‘ndrangheta”, elaborato in sede di Comitato provinciale dell’ordine e sicurezza pubblica, estesi al territorio dell'intera provincia reggina.

Nella giornata di ieri, i carabinieri della locale Compagnia, agli ordini del tenente Alessandro Cantarella, comandante interinale, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla repressione dei reati in genere, con particolare attenzione a quelli di natura predatoria, nonché al contrasto di attività illecite legate allo spaccio di sostanze stupefacenti ed al porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.

I carabinieri hanno eseguito numerose perquisizioni personali, veicolari e domiciliari, effettuando altresì diversi controlli alla circolazione stradale identificando 51 persone e di 25 veicoli.

Nello specifico, all’esito di mirati servizi:

- i carabinieri della Stazione di Campo Calabro, traevano in arresto due uomini del posto per “detenzione illecita di sostanze stupefacenti”, ossia il 31enne G. C. e il 29enne S. G., entrambi incensurati. Nei fatti i predetti, all’atto di controllo alla circolazione stradale, venivano sottoposti a perquisizione personale e veicolare e trovati in possesso di 7 grammi di sostanza stupefacente del tipo marjiuana, celata all’interno di un pacchetto di sigarette. La perquisizione veniva così estesa alle loro abitazioni, dove i militari operanti rinvenivano ulteriori 63 grammi  di sostanza stupefacente del tipo marjiuana, suddivisa in 96 involucri di cellophane trasparente, 4,7 grammi di sostanza stupefacente del tipo hascisc, contenuta in un bicchiere di carta, 3 involucri di cellophane trasparente, di cui 2 contenenti  rispettivamente 0,4 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e uno contenente 0,4 grammi di sostanza stupefacente del tipo hascisc nonché un bilancino di precisione, verosimilmente utilizzato per la pesatura delle sostanze stupefacenti. Il bilancino e la sostanza stupefacente venivano sottoposti a sequestro, mentre i prevenuti, espletate formalità di rito, venivano ristretti presso propria abitazione, in regime arresti domiciliari, in attesa celebrazione udienza rito direttissimo, così come disposto dalla competente Autorità giudiziaria.

- i carabinieri della Stazione di San Roberto, unitamente a personale “Squadrone eliportato Cacciatori Calabria” traevano in arresto un uomo per “detenzione illecita di sostanze stupefacenti”, ossia il 33enne G. D. B., residente nella provincia di Milano, ma di fatto domiciliato a San Roberto. All’esito di perquisizione locale eseguita presso l’abitazione di attuale domicilio del predetto, militari operanti rinvenivano un bilancino di precisione, verosimilmente utilizzato per la pesatura delle sostanze stupefacenti. Quindi, la perquisizione veniva estesa ad casa rurale disabitata, ma in uso a G. D. B., sita sempre a San Roberto, dove i militari operanti rinvenivano, celate in mezzo all’immondizia, due buste di cellophane chiuse sottovuoto e imballate con nastro adesivo trasparente, contenenti entrambe sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, per un totale di grammi 90 circa. Bilancino e sostanza stupefacente venivano sottoposti a sequestro, mentre il prevenuto, espletate formalità di rito, veniva ristretto presso propria abitazione, in regime arresti domiciliari, in attesa celebrazione udienza rito direttissimo, così come disposto dalla competente Autorità giudiziaria.

I carabinieri dell’Aliquota radiomobile – Nor hanno deferito in stato di libertà:
  • B. S., 43 anni,  di Reggio Calabria, pluripregiudicato, per il reato di “attività di gestione illecita di rifiuti speciali non autorizzata”. A seguito di perquisizione personale e veicolare, è stato sorpreso in possesso di rifiuti speciali di natura ferrosa e batterie per autovetture, benchè privo della prevista autorizzazione, del registro delle annotazioni giornaliere e del formulario per l’elencazione dei materiali trasportati. I materiali, il cui peso netto raggiungeva i 260 kg, sono stati sottoposti a sequestro penale.
  • C. G., 22enne di Bagnara Calabra, per il reato di porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere. Quest’ultimo, a seguito di perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di un tubo di ferro del tipo “Innocenti” avente lunghezza complessiva di 94,5 cm, portato al seguito senza giustificato motivo. L’oggetto rinvenuto, atto ad offendere, veniva sottoposto a sequestro penale.
  • M. A., 38enne di Sant’Eufemia D’Aspromonte, incensurato, per il reato di porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere.  Nei fatti il predetto, a seguito di perquisizione personale e veicolare, veniva trovato in possesso di 2 coltelli, di cui uno a scatto, avente lunghezza complessiva di 16 cm e uno a serramanico, avente lunghezza complessiva di  12 cm, portati al seguito senza giustificato motivo. Entrambi le armi bianche sono state sottoposte a sequestro penale.
  • P. G., 24enne di Gioia Tauro, incensurato, per il reato di porto abusivo di armi.  A seguito di perquisizione personale e veicolare, veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico, della lunghezza complessiva di 19 cm, munito di dispositivo a scatto e di apposita sicurezza per l’irrigidimento della lama, per il quale non era prevista licenza dell’Autorità di PS relativamente al porto. L’arma rinvenuta è stata sottoposta a sequestro penale.

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