» » » » » » » » LEGA PRO. Reggina: passo falso a Foggia

FOGGIA. Dopo i punti salvezza rimediati nelle ultime tre giornate di campionato gli amaranto arrestano la striscia positiva contro il Foggia.

La squadra di Zeman tiene duro per quasi tutta la partita, ma di fronte ha la prima della classe, che a lungo andare riesce a scardinare la difesa impostata dall’allenatore per la sfida.

La sconfitta pesa, ma non incide molto sul percorso verso la salvezza, complici anche i risultati venuti fuori dalle gare delle altre contendenti.

Zeman per la gara contro i primi della classe conferma privo di alcuni elementi chiave come Coralli schiera il 5-3-2 con protagonisti: Sala tra i pali; Gianola, De Vito, Kosnic nei tre dietro; Cane e Maesano sugli esterni; Knudsen Botta e Romanò a centrocampo; Bianchimano e Bangu avanti.

Dopo tutti i preliminari le squadre si schierano in campo e l’arbitro da via al match. Partono subito forte i padroni di casa, la differenza in classifica si nota.

La Reggina dal canto suo prova a chiudersi e a resistere alle ondate avversarie. Il Foggia si rende pericoloso con Mazzeo, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo raccoglie il pallone e calcia di destro, il pallone viene però intercettato da Sala.
I padroni di casa fanno la gara, gli amaranto si rinchiudono dietro e sperano nella ripartenza o nel guizzo vincente.

La prima occasione targata amaranto si ha verso la fine del primo tempo con Bianchimano, che ricevuto il pallone dopo un buon recupero difensivo dei compagni, calcia in porta da oltre 50 metri vedendo il portiere poco fuori dai pali.
Il numero uno foggiano però recupera bene la posizione e sventa tutto. Chiricò è una spina nel fianco per la retroguardia amaranto, che con molto sforzo riesce a contenerlo fino alla fine della prima frazione di gioco.

Nella ripresa il copione non cambia, il Foggia detta il ritmo della gara e gli amaranto si chiudono in difesa. Il bunker amaranto regge fino al 56’ quando Loiacono ringrazia Mazzeo per lo splendido cross e capitalizza l’occasione portando in vantaggio i padroni di casa.

Zeman prova a correre ai ripari, rilevando Romanò e inserendo De Francesco, ma il cambio non produce gli effetti sperati e il Foggia continua a dominare.

Il secondo cambio amaranto vede come protagonisti Bangu e Leonetti, l’obbiettivo è chiaro, acciuffare il pareggio. Ma il Foggia, per nulla intimorito continua a pressare e a macinare occasioni da goal con l’ex amaranto Sarno, entrato poco prima della rete al posto di Chiricò.

I padroni di casa continuano nei loro attacchi a testa bassa, gli amaranto non riescono a reagire.

Questo copione si protrae fino al 90, finché l’arbitro con il triplice fischio non manda tutti sotto la doccia.

Sconfitta che blocca la serie positiva, ma che non compromette il cammino salvezza degli amaranto, che ormai con il campionato agli sgoccioli sono sempre più vicini al risultato finale.
Pasquale Scopelliti

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Reggio Calabria e la sua Provincia dentro la cronaca e non solo.
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