» » » » » » » REGGINA. Superato anche il Catanzaro

REGGIO CALABRIA. Terzo match da dentro o fuori in chiave salvezza per Zeman e i suoi.

Questa volta tocca giocarsi la salvezza in casa contro i diretti concorrenti e cugini di Catanzaro, in un derby che vale veramente tanto visto la classifica attuale.

Zeman carica gli animi per tutta la settimana e i tifosi rispondono sollecitati anche dalla Curva Sud che per molti giorni ha invitato tutto il popolo reggino a presentarsi allo stadio per sostenere gli amaranto in questa lunga cavalcata.

Il mister amaranto per la gara odierna conferma ancora una volta il 5-3-2 con Sala tra i pali; Gianola, De Vito e Kosnic nei tre di difesa; Cane e Porcino sugli esterni; Botta, De Francesco e Bangu nei tre di centrocampo e Bianchimano e Coralli in attacco.

Le squadre si dispongono in campo tra gli applausi dei presenti, l’arbitro completa tutti i procedimenti di routine e da inizio al match. Partita molto spezzettata, entrambe le squadre sanno che lo posta in palio è alta ed evitano di commettere errori, preferendo una fase difensiva più organizzata e sperando di colpire grazie alle ripartenze.

I primi a farsi pericolosi sono gli uomini del Catanzaro con Icardi. Il giovane centrocampista fa 40 metri palla al piede e arrivato al limite dell’area di rigore lascia partire un destro che però non inquadra la porta difesa da Sala. Gli amaranto provano a rispondere, ma le occasioni create sono molto velleitarie.

Gli ospiti provano a dare una nuova scossa, ma i padroni di casa si difendono bene e sventano tutti i palloni pericolosi creati. Zeman nei minuti finali della prima frazione perde Coralli, che dopo aver subito un infortunio prova a rientrare in campo, ma è costretto a issare bandiera bianca, al suo posto entra Leonetti.

Nei quattro minuti di recupero gli ospiti si rendono nuovamente pericolosi nuovamente con Icardi che impensierisce Sala con una mezza rovesciata, ma anche questo tentativo si spegne sul fondo. L’arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco.

Nella ripresa parte meglio il Catanzaro che si rende subito pericoloso con Giovinco, che sfrutta il crossi di Mancosu, anticipa Gianola e calcia in porta, il tiro però non è preciso e non inquadra la porta. La Reggina si fa viva con un calcio di punizione dal limite procurato dal Botta. Kosnic s’incarica della battuta, ma la sfera una volta calciata dal difensore amaranto s’infrange sulla barriera.

Il matcho continua a ristagnare e a non alzare i ritmi, ma alla fine la Reggina riesce a colpire. Siamo al minuto 62 gli amaranto si apprestano a battere un corner. La palla arriva in mezzo all’area e Bangu la colpisce benissimo di testa, la conclusione respinta benissimo da De Lucia, carambola sui piedi di Kosnic che senza pensarci su due volte spara in porta e affonda la compagine catanzarese, che fino a questo momento si era ben difesa.

I due mister iniziano ad operare i cambi, Zeman nel tentativo di proteggere il risultato rilevando Bangu e inserendo Knudsen, Erra dal canto suo vara un Catanzaro a trazione anteriore inserendo Gomez e Basrak al posto di Mancosu e Giovinco. Gli amaranto si coprono molto bene, specialmente sul tiro di Esposito, che intimorisce veramente tanto giocatori e tifosi.

Il terzino destro dopo uno straordinario uno-due con Icardi fa esplodere un destro micidiale che s’infrange sulla traversa e ribalza a terra, gli ospiti vorrebbero il goal, il direttore di gara non è dello stesso avviso, la difesa amaranto non ci pensa su e spazza via. Dopo lo scossone catanzarese i reggini si ricompattano benissimo e riescono a gestire bene la gara portandola fino al 90’ sul risultato di 1 a 0.

La vittoria di oggi più che ad allungare la striscia positiva consente agli amaranto di cominciare a respirare vera e propria aria di salvezza. Zeman e i suoi superano alla grande il trittico di match point portando a casa l’intero bottino in palio.

Ora c’è una settimana di lavoro in vista del prossimo impegno di campionato, targato Foggia. La salvezza sembra ormai a un passo poiché la squadra oltre ad aver identificato la propria quadratura in campo sembra aver ritrovato la consapevolezza nei propri mezzi, che li aveva contraddistinti a inizio stagione.
Pasquale Scopelliti

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Reggio Calabria e la sua Provincia dentro la cronaca e non solo.
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