SANTO STEFANO IN ASPROMONTE. Ulteriore passo in avanti dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Malara sulla strada della partecipazione e dei servizi garantiti alla cittadinanza, infatti è uno dei pochi Comuni che è riuscito a conseguire  la nascita del Gruppo comunale di Protezione Civile.

Nella sala consiliare, infatti, sono stati consegnati gli attestati ai volontari del Gruppo comunale di Protezione civile, a conclusione del corso di formazione sviluppato complessivamente in 42 ore di lezioni teorico - pratiche promosso dal Comune che ha visto l’entusiasmante coinvolgimento di otre 50 iscritti.

Massiccia è stata anche la presenza dei cittadini che hanno collaborando alla buona riuscita del corso assistendo alle 14 lezioni tenute da esperti professionisti del settore.

Compiacimento  per gli eccellenti risultati raggiunti è  quanto è stato espresso dal responsabile  coordinatore  del Gruppo Franco Zadera "sono certo che con la collaborazione di tutti il Gruppo comunale  sarà sempre capace di far fronte a qualsiasi intervento al quale sarà chiamato con tempestive e professionalità e che raggiungerà ambiti traguardi nel mondo della Protezione civile divenendo il vanto del Comune e l’esempio degli altri".

Il Sindaco elogia  il  responsabile dottor Giovanni Calogero della  Scuola di formazione  del Suem 118 dell’Azienda sanitaria provinciale per la disponibilità data allo svolgimento del  corso Bls-D, tenuto dallo stesso e dal suo staff medico e infermieristico, volto all’attività di volontariato e di soccorso  al servizio dei cittadini che si pone come scopo primario la formazione di un gruppo coeso di persone con obiettivi comuni e che, al contempo, si pregia di essere un gruppo composto da donne uomini “formati ed informati” sui rischi, le reali difficoltà da fronteggiare e le idee chiare sui compiti che saranno chiamati a svolgere questo quanto è stato espresso a conclusione dell’intervento del sindaco Francesco Malara  il quale sostiene che questo successo deve essere concepito da tutti non come un punto di arrivo, bensì come un punto di partenza per tutte le attività che verranno dopo e che si svilupperanno con l’Amministrazione comunale.

Un corso realizzato a costo zero, che però non sarebbe stato possibile realizzare senza la partecipazione dei docenti e di tutti i corsisti con i quali il sindaco del Comune si complimenta a nome di tutta la popolazione  per l’utilità del servizio che si presteranno a compiere.

Un lungimirante esempio di aggregazione e solidarietà che mira a diventare un esempio da seguire una valida iniziativa ed una importante risorsa per lo sviluppo del Comune montano  a così alto rischio sismico ed idrogeologico”.

Anche il vice sindaco Vincenzo Penna  elogia il Sindaco e l’Amministrazione comunale  per aver voluto fortemente  la creazione del Gruppo comunale.

"Questo deve essere un esempio da esportare su tutto il territorio della Regione Calabria - afferma a gran voce - quest’anno, ricade il venticinquesimo anno  della prima legge di riferimento sulla Protezione civile, l’augurio che ci facciamo è che l’esempio del Comune venga condiviso anche dagli altri comuni calabresi".

Alla fine, dopo i doverosi ringraziamenti del  responsabile dell’Ufficio di Protezione civile Francesco Iatì, che supportato dalla sua struttura e dai suoi dipendenti, si è ha messo a disposizione per la buona riuscita dell’evento, il sindaco Malara ed il vicesindaco Penna  si sono  complimentati con tutti i corsisti per lo straordinario percorso intrapreso procedendo poi alla consegna degli attestati ai docenti, agli uditori ed a tutti i corsisti.

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