STIGNANO. La scorsa notte, nell’ambito di un pattugliamento volto a contrastare il fenomeno della pesca abusiva, i militari dell’Ufficio circondariale marittimo di Roccella Jonica, coordinati dal tenente di vascello sub Pietro Alfano hanno proceduto al sequestro di circa 55 Kg di novellame di sarda (bianchetto) a carico di ignoti che, al sopraggiungere dei militari hanno abbandonato il prodotto ittico, pescato abusivamente, sull’arenile.

Il prodotto ittico sequestrato, a seguito di ispezione da parte del competente servizio veterinario dell’Asp di Locri, che ne ha attestato l’idoneità al consumo umano, è stato devoluto in beneficenza ai detenuti della Casa circondariale di Locri.

L’attività di controllo continuerà per tutto il mese di aprile, sia in mare che a terra, e non si limiterà solo a chi effettua attività di pesca ma anche agli esercizi commerciali e all’utenza che, acquistando specie ittiche al di sotto della taglia minima consentita, compie azioni sanzionabili pecuniariamente ed incentiva al contempo il fenomeno della pesca illegale da parte dei pescatori di frodo.

Anche il consumatore finale, infatti, acquistando novellame di pesce incorrerà nelle stesse sanzioni al pari di chi pesca e vende questo tipo di prodotto ittico.

L’auspicio è che la mancanza di domanda da parte degli acquirenti, unitamente ai continui ed incessanti controlli, possa scoraggiare questo tipo di attività illecita.

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