TARSIA (CS). In Calabria ogni anno siamo costretti a far fronte ad emergenze dovute alla degradazione del suolo, basti pensare all’alluvione che nell’agosto 2015 mise in ginocchio due centri importanti della provincia cosentina: Rossano e Corigliano Calabro.


Zoomando la zona di allertamento regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico in Calabria, Tarsia è indicata nella zona 4 ionica settentrionale; eppure proprio a Tarsia sarà edificato prossimamente "Il cimitero internazionale dei migranti", un'opera sponsorizzata dal movimento dei Diritti Civili di Franco Corbelli e dell'Amministrazione comunale di Tarsia.

Fin quì nulla di eclatante, cambia però il fondo del problema sul costo di quest'opera: 4 milioni di euro, naturalmente denaro pubblico, che la Regione Calabria investirà per la costruzione in questione.

Riteniamo tale opera discriminante per tutti morti che siano di qualunque colore della pelle,di qualunque razza e di qualunque religione. Non poteva l'esimio dottor Roberto Ameruso, sindaco di Tarsia, usufruire di questi fondi pubblici per mettere in sicurezza il suo territorio posto sul ciglio di una frana?

E la Regione Calabria non poteva investire questi fondi per migliorare lo status sociale dei tanti bistrattati cittadini calabresi a cui mancano le primarie necessita per sopravvivere dignitosamente?

Come già ampiamente rimarcato la seguente nota non è una discriminante razziale ma una presa di posizione su di un territorio a cui mancano spesso le priorità essenziali ed i diritti (altro che Diritti Civili!) a partire dalla Sanità e quant'altro serva a migliorare il modus vivendi del popolo calabrese.

Chiudo soffermandomi e riflettendo sulla parte finale della famosa poesia del principe Antonio De Curtis: A livella: "...perciò stamme a sentì, nun fà o restivo, suppuartame vicino, che te mporta? Ste pagliacciate e fanno sulo e vive : nuje simmu seri...appartenimmo à morte".

Ed ho detto tutto.
Vincenzo Caravona
portavoce provinciale
Movimento Sociale - Fiamma Tricolore Cosenza

About Pino d'Amico

Reggio Calabria e la sua Provincia dentro la cronaca e non solo.
«
Next
Post più recente
»
Previous
Post più vecchio

Nessun commento :

Lascia un Commento

Ti potrebbero interessare ...